mercoledì 8 marzo 2017

Quanta caffeina nella mia tazza di tea?

Rispondo al blog post che vedo solo ora di TeaSoul, commentando.


Non e' esattamente corretto dire che piu' i tea sono cotti e meno caffeina e' presente, la cosa e' piu' complicata di quello che sembra.

Dipende dal metodo di cottura e dalla temperatura e dalla durata della cottura stessa, come e' risaputo nella letteratura specializzata, la caffeina non e' solubile in acqua fredda, ma la solubilita' dipende dalla temperatura, chiaramente la pressione cambia il punto di ebollizione dell'acqua, per cui il metodo puo' contribuire parecchio. La quantita' di caffeina estratta dipende anche dal tempo di infusione, per cui  la seconda infusione potrebbe paradossalmente contenere piu' caffeina della prima (questo link spiega un po' tutti i concetti chimico-fisici elencati prima con dimostrazione sperimentale). Per la cronaca, se mischiate acqua con acetone (che sconsiglio) o etanolo, riuscite a concentrare ancora piu' caffeina.

Ovviamente se le foglie sono piu' giovani, la caffeina sara' minore, visto che hanno avuto meno tempo per sintetizzarla, per cui un tea nero second flush ha tendenzialmente piu' caffeina di uno stesso tea nero first flush. Inoltre i polifenoli (anche essi contenuti nel tea) interagiscono con la caffeina, complicando ulteriormente l'argomento.

Le varie cultivar di tea, poi, presentano naturalmente diverse quantita' di caffeina, e sia l'acidita' del terreno che altre condizioni climatiche e geografiche possono alterare le quantita'. Per cui tea di diverse marche e diversi produttori, anche se dello stessa tipologia, finiranno per avere diverse quantita' di caffeina, e addirittura variabilita' di anno in anno, anche se tale differenza annuale mi aspetto sia ridotta.
Per esempio l'autorevole clinica Mayo pubblica questa tabella tratta da pubblicazioni scientifiche, dove si nota la variabilita' veramente alta del contenuto di caffeina all'interno della categoria "tea nero" (14-70 mg) o "tea verde" (24-45 mg).

 Qui' un altro tea blogger parla dello stesso argomento (ma senza fonti)
Spiegato meglio di quello che ho fatto io, c'e' questo file (in inglese):
nel caso vogliate sapere quanta caffeina ci sia nel vostro tea, leggete qui'.

 Per favore, citare sempre sorgenti scientifiche autorevoli.

venerdì 7 ottobre 2016

Georgian caravan

Un te' che apprezzo moltissimo e' il georgian caravan di NothingButTea, un te' nero affumicato di origine appunto georgiana. Questo e gli altri tea dalla Georgia (la nazione, non lo stato negli USA) sono gli unici tea che vale la pena comprare, visto il tremendo costo di spedizione, e NothingButTea ha una delle migliori selezioni di tea georgiani tra i negozi online, anche se il mio prossimo acquisto sara' da questo nuovo website che ho trovato recentemente. Nei prossimi giorni recensiro' anche gli altri tea georgiani che ho comprato assieme a questo da Nothing But Tea.

Una nota storica sul tea caravan: si chiama cosi' perche' i nobili della Russia europea lo compravano direttamente dalle carovane, arrivate dal lontano est tramite le lunghe e perigliose rotte lungo la siberia. Originariamente veniva pressato in formelle di tea per salvare spazio, cosicche' da massimizzare il guadagno per carovana, ora viene venduto anche sfuso. Un avvertimento: state attenti perche' oggigiorno la qualita' dei tea utilizzati per le formelle puo' essere molto bassa, visto che e' praticamente impossibile controllarne le foglie.
Leggenda vuole che il gusto di affumicato non sia dovuto ad una affumicatura ad hoc delle foglie, ma ai fuochi accesi quando la caravana si fermava a riposare durante il tragitto, che durava tra i 16 e i 18 mesi ed e' lungo piu' di 9500km.

L'originale tea si chiama Russian Caravan ed e' una miscela di oolong, keemun e lapsang souchong, mentre questo particolare tea, secondo quanto scritto sull'etichetta, e' una miscela generale di tea neri provenienti dalla Cina e dalla Georgia. Dopo la prima infusione, il colore del liquore e' piuttosto chiaro, ma il sapore davvero intenso e rotondo.
E' una via di mezzo tra un buon assam, per via del gusto rotondo e pieno, e un lapsang souchong, grazie all'affumicatura. Decisamente uno dei miei tea preferiti, ottimo con carni rosse e intense o una buona pasta col ragu'. Probabilmente non adatto a dolci o frutta, potrebbe andare bene con il pesce, soprattutto se al forno.

Foglie dopo la prima infusione
Dopo la prima infusione ho esaminato le foglie. Alcune sono intere, mentre altre no, probabilmente perche' e' una miscela, parte delle foglie sono di qualita' migliore.
Sul pacco, tra le indicazioni, c'e' scritto che le foglie possono essere infuse piu' di una volta, ma secondo me gia' durante la seconda infusione il sapore viene perso completamente. Sconsiglio caldamente di utilizzare questo tea con infusioni multiple, ma di limitarsi alla prima.





domenica 2 ottobre 2016

Tea verde freddo alla rosa e litchi

Vi propongo un altro tea freddo, seguendo la ricetta che ho postato qualche settimana fa.
Questa volta ho utilizzato una miscela di tea al litchi e alla rosa, un regalo di compleanno di un mio amico. Ovviamente non so quanto costi, ma almeno so la marca: preeti, una marca tedesca introvabile in italia. Il tea e' sorpendentemente buono, per essere una miscela fruttata e aromatizzata, le foglie di tea sono di buona qualita'.
E' molto buono sia freddo che caldo e rimane delicato al palato, con un retrogusto di rosa davvero piacevole.